Policoro Terminal Bus

Partenza da Policoro. Scegli la destinazione della linea riportata nella tabella adiacente.

L’antica Heraklea, attuale Policoro, viene costruita intorno al 432 a. C. dalle più potenti città di Taranto e Thourioi, sulle rovine della precedente Siris, a sua volta fondata dai greci provenienti dall’Asia Minore (VII sec. a.C.). Heraklea in breve tempo riesce ad affermarsi anche più della stessa Siris e nel 280 a.C. il suo territorio è teatro della nota battaglia di Heraclea, in cui Pirro sconfigge, con un esercito supportato da elefanti, le truppe romane. Per la sua posizione al centro del Golfo di Taranto e per la fertilità della pianura su cui sorgeva, la città viene eletta sede della Lega italiota (370 a.C.) ricoprendo così un ruolo strategico. Lo spopolamento che la città subisce durante il Medioevo cancella Heraclea, di cui su una collinetta resta il piccolo borgo chiamato Policoro, in seguito trasformato in feudo baronale. La città si espande poi intorno al castello che prende il nome dalla famiglia del barone Berlingieri di Crotone, cui nel 1893 passa l’intero latifondo. Il 1950 è l’anno della svolta per la città di Policoro che, grazie ad un intervento di bonifica e alla riforma agraria, conosce un rapido sviluppo e ripopolamento. Oltre al mare e all’archeologia Policoro vanta un borgo particolarmente interessante che merita di essere visitato senza deludere. Il castello baronale, noto anche come Palazzo Belingieri, sorto intorno all’anno mille, le principali piazze Eraclea e Segni, e poi il caratteristico Borgo Casilini e i graziosi Giardini Murati, attorno ai quali si organizzano i principali eventi estivi, rappresentano l’altro volto di Policoro, al di là del mare e dell’archeologia. Il castello baronale domina l’abitato e, nonostante le sue antiche origini, non nasconde forme settecentesche segno di successivi interventi di ristrutturazione. Sono i monaci basiliani a porre le base di questa costruzione, intorno all’anno 1000, attribuendogli funzioni di monastero fortificato e centro produttivo agricolo. Successivamente, nel 1791, la principessa Maria Grimaldi Gerace Serra acquista la struttura a la trasforma in casale nobiliare attorno a cui, pian piano, sorge il borgo. Tra gli edifici religiosi di maggior interesse a Policoro si distingue la chiesetta della Madonna del Ponte. Il piccolo tempio dedicato alla Santa Protettrice della città ionica – che sorge nei pressi del castello baronale noto anche come Palazzo Berlingieri – risale al XVIII secolo ed è caratterizzato da una facciata di fattura molto semplice, realizzata con linee leggermente ondulate tali da conferire un carattere armonioso all’intero complesso architettonico.

Destinazione Autobus
Bernalda distributore Clicca
Bivio San Basilio Clicca
Ferrandina F.S. Clicca
Garaguso Clicca
Metaponto Borgo Clicca
Novasiri Scalo Clicca
Oliveto Lucano Clicca
Pisticci Scalo Clicca
Rionero in Vulture CROB Clicca
Scanzano Jonico Scalo F.S. Clicca
Terzo Cavone Clicca